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Ecofemminismo: parlarne, sentirlo e scriverlo

All’interno dell’iniziativa SUMMIT, e nella nostra missione di lavorare con giovani, donne e comunità sui temi dell’empowerment, dell’informazione e della giustizia ambientale intrecciata alla giustizia sociale, Future Rights APS apre quest’estate uno spazio dedicato all’ecofemminismo.

L’ecofemminismo nasce dall’intuizione che lo sfruttamento della natura e l’oppressione dei corpi, in particolare dei corpi femminili e marginalizzati, siano legati da logiche comuni di dominio, estrazione e controllo. Dal pensiero di Vandana Shiva e dalle lotte del movimento Chipko, che in India ha difeso le foreste attraverso pratiche collettive di resistenza, fino alla parola di Françoise d’Eaubonne, che per prima ha nominato l’ecofemminismo, e alla vita e alla lotta di Berta Cáceres, difensora dei territori e dei popoli indigeni, questo sguardo ci invita a ripensare la cura come pratica politica, relazionale e trasformativa.

Parte del ricavato dei laboratori sarà destinata alla finalizzazione e alla messa in pratica anche in Italia del manuale sviluppato da Future Rights insieme a giovani attivisti e avvocature pro bono. Il manuale nasce per aiutare giovani, comunità, scuole, associazioni e società civile colpite dagli impatti ambientali e dal cambiamento climatico a comprendere meglio il legame tra diritti dell’infanzia, salute, ambiente e giustizia. Si basa sulla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e sul Commento Generale n. 26, dedicato ai diritti dei minori e all’ambiente, con particolare attenzione al cambiamento climatico.

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Con “Ecofemminismo: parlarne, sentirlo e scriverlo” proponiamo due laboratori estivi in luoghi diversi, uniti dallo stesso desiderio: creare spazi di ascolto, consapevolezza e relazione tra persone, natura e comunità.

Un laboratorio immersivo in cui riflessione, corpo, ascolto e scrittura si intrecciano per esplorare il legame profondo tra giustizia ambientale, cura del vivente e trasformazione collettiva.

Parlarne:Per conoscere il pensiero ecofemminista e alcune delle sue protagoniste, attraversando storie, immagini e pratiche che mettono al centro ambiente, cura e giustizia sociale.

Sentirlo: Uno spazio esperienziale dedicato all’ascolto, alla presenza e alla connessione con sé, con le altre persone e con la natura. Questa parte prenderà forma in modo diverso nei due appuntamenti: sulle Alpi Apuane attraverso pratiche corporee, meditazione ed esercizi relazionali lenti ispirati anche al Tai Chi; nell’uliveta di Terra di Bandrui attraverso cerchi sonori, strumenti condivisi, ritmo, armonia e ascolto collettivo.

Scriverlo:Per dare forma a intuizioni, emozioni e domande attraverso la scrittura riflessiva e creativa, con Roberta Grandinetta.

11 luglio — Alpi Apuane, Rifugio Baita Pania. Il primo appuntamento si svolgerà sulle Alpi Apuane, in un contesto naturale che invita a rallentare e ad ascoltare. Il Rifugio Baita Pania si trova in una zona di grande bellezza, tra sentieri, boschi, possibilità di cammino e spazi in cui il paesaggio diventa parte viva dell’esperienza. Questo territorio, raccontato anche da Fosco Maraini per la sua unicità e forza evocativa, è oggi parte del Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane e attraversato da questioni complesse legate all’estrattivismo e all’impatto delle cave, che negli anni hanno trasformato profondamente il paesaggio e aperto riflessioni importanti sulla tutela dei beni comuni e sulla giustizia ambientale. Qui il laboratorio sarà attraversato da pratiche corporee lente, meditazione ed esercizi relazionali, per esplorare l’ecofemminismo non solo come pensiero, ma come presenza, postura e modo di abitare il mondo.

Info e iscrizioni  entro 7 Luglio pagina eventi FB : Lab.ECOFEM.11 LUGLIO Alpi Apuane

 

 

19 luglio — Uliveta di Terra di Bandrui, Cascina. Il secondo appuntamento si terrà nell’uliveta di Terra di Bandrui, a Cascina: un luogo aperto, da cui lo sguardo arriva fino al mondo pisano in lontananza. Un paesaggio che oggi porta con sé anche domande urgenti, dopo i recenti eventi ambientali che hanno colpito il territorio, dall’incendio alla Delca Energy al rogo del Monte Faeta. Proprio da qui vogliamo aprire uno spazio di consapevolezza e cura, per chiederci come stare dentro le ferite dei luoghi senza assuefarci, trasformando l’ascolto in relazione e responsabilità collettiva.In questa data, la parte del Sentirlo si aprirà a cerchi sonori e strumenti condivisi, con Rachele Poggianti | Counseling Online | Alleanza Femminile | AmarSí, per esplorare ritmo, armonia, presenza e ascolto collettivo.

Info e iscrizioni entro 14 Luglio pagina eventi FB : Lab. ECOFEM. 19LUGLIO Uliveta, Cascina-Pisa

 

 

Due luoghi, due energie, un unico invito: rallentare, ascoltare e abitare la cura.Invitiamo associazioni, collettivi, realtà educative, culturali, sociali e ambientali interessate a conoscere, ospitare o co-progettare percorsi legati all’ecofemminismo, alla giustizia ambientale e all’empowerment di comunità a contattarci. Saremo felici di costruire nuove occasioni di incontro, formazione e collaborazione sui territori.

PAST EVENTS
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Che spazio hanno oggi le donne nella narrazione e nella pratica della montagna?

In un tempo segnato da crisi climatiche e modelli di fruizione della natura spesso orientati alla performance, alla conquista e allo sfruttamento, la rassegna MONTAGNE DI DONNE DAI MONTI TOSCANI OLTRE I CONFINI  propone un cambio di sguardo. Mette al centro la cura, la relazione, la responsabilità condivisa e i saperi femminili, troppo a lungo marginalizzati nell’outdoor e nell’alta quota.

Dal Monte Pisano alle regioni montane di altri territori, il percorso intreccia storie di guide ambientali, giovani attiviste, professioniste della montagna e comunità locali che stanno ridefinendo cosa significa abitare e guidare i territori montani oggi.

Non si tratta solo di parlare di donne in montagna, ma di riconoscere come le loro pratiche — dalla guida ambientale all’attivismo contro il matrimonio precoce, dalla leadership professionale alla cura eco-somatica — stiano trasformando i modelli culturali, economici e simbolici della montagna stessa.

Il Monte Pisano, dorsale verde tra Pisa e Lucca, diventa così un laboratorio concreto di connessione tra Nord e Sud globale, dove esperienze italiane e nepalesi dialogano su sfide comuni:

  • equità di genere;

  • accesso alla formazione e alle professioni montane;

  • cambiamento climatico e turismo responsabile;

  • relazione tra cura del territorio e emancipazione femminile.

La rassegna si sviluppa attraverso incontri pubblici, laboratori residenziali e cammini condivisi, costruendo uno spazio in cui la montagna non è performance, ma relazione; non è conquista, ma responsabilità; non è dominio, ma possibilità di emancipazione e solidarietà.

 

La rassegna è promossa in collaborazione con Monte Pisano in Toscana – Tour Operator, realtà locale nata ai piedi del Monte Pisano, tra Pisa e Lucca, che accompagna persone e gruppi alla scoperta di una Toscana autentica attraverso esperienze sostenibili, radicate nel territorio e guidate da una profonda conoscenza dei luoghi e delle comunità locali.

 

L’iniziativa si inserisce nell’area Caring Mountain – Montagna che Cura di Future Rights: un percorso che riconosce la cura, i saperi femminili e le pratiche olistiche come forme di leadership e trasformazione sociale.
👉 Scopri di più: Caring Mountain (Montagna che Cura)

 

S.A.M.A.N.A. – NUOVI SENTIERI DI LIBERTà

Dal Nepal: empowerment femminile e lotta al matrimonio precoce

📅 13 marzo – ore 18:00📍 Circolo Ortaccio, Vicopisano

 


Il primo appuntamento della rassegna Montagne di Donne apre uno sguardo sul Nepal con la proiezione del mini-documentario “DURGA: Forging a New Trail”, dedicato alla storia di Durga Rawal, giovane donna che ha scelto di diventare guida ambientale rompendo aspettative culturali e sociali e affermando il proprio diritto all’indipendenza. Il breve film racconta di come Durga sia diventata guida ambientale, in un contesto in cui i ragazzi ricevono un’istruzione e cercano lavoro nelle città, mentre molte ragazze e donne restano a lavorare nei campi o in ambito domestico.

Seguirà un collegamento da remoto con Durga stessa ed un incontro in presenza con due rappresentanti del collettivo giovanile SAMANA , attivo nelle aree rurali del Nepal contro il matrimonio precoce. Il collettivo, premiato per i diritti umani da Operation Daywork (associazione giovanile di Bolzano) su candidatura di Future Rights, presenterà la propria campagna e le dinamiche sociali ed economiche che rendono il matrimonio precoce una scelta percepita, in alcuni contesti, come via di fuga dalla vulnerabilità.

L'evento si svolgerà presso il circolo arci l'ortaccio di Vicopisano

Aperitivo con Contributo: 10 € (sorci arci , bevande escluse)

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IN CORDATA AL FEMMINILE

Scambio tra guide ambientali del mondo

📅 16–17 aprile📍 Ostello Pania Forata – Pruno (Stazzema)

⛰️ Laboratorio residenziale di 2 giorni 

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Un laboratorio intensivo rivolto esclusivamente a guide e aspiranti guide ambientali e alpine donne, pensato come spazio di confronto, formazione e scambio professionale tra chi lavora in montagna.Le due giornate intrecciano dialogo e testimonianze collegando esperienze italiane con quelle di altre parti del mondo. Sono previsti interventi e collegamenti con professioniste della montagna impegnate su temi di sicurezza, leadership femminile ed empowerment. Tra le ospiti:

  • la Dott.ssa Lorenza Pratali e Sara Pozzetti, entrambe istruttrici CAI, con testimonianze legate a Girls in Action : un progetto umanitario di alpinismo promosso da Mountain Wilderness e rivolto a giovani donne pakistane tra i 17 e i 23 anni provenienti dallo Swat e dal Chitral. Il
    progetto nasce con l’obiettivo di creare opportunità di crescita personale e professionale per ragazze che vivono nelle comunità dell’Hunza, attraverso spedizioni e attività di formazione in montagna. Ogni edizione coinvolge alpiniste, guide, medici e istruttori italiani e pakistani
    in un percorso che unisce alpinismo, salute, educazione e scambio culturale, offrendo alle partecipanti competenze tecniche, fiducia nelle proprie capacità e nuovi modelli di leadership femminile. Attraverso le diverse edizioni, Girls in Action ha contribuito a rafforzare una rete
    di collaborazione tra Italia e Pakistan e a promuovere la montagna come spazio di emancipazione, cooperazione e solidarietà internazionale.

  • Marzia Bortolometti, fondatrice della rete Donne di Montagna, comunità che connette escursioniste, guide, professioniste e appassionate dell’outdoor in Italia e all’estero. Attraverso eventi, incontri e collaborazioni internazionali, la rete promuove la visibilità e la leadership femminile in montagna, creando spazi di scambio, mentoring e solidarietà tra donne che vivono e lavorano nei territori montani.

  • Sajana Bhadel, guida ambientale e attivista di Explore Hub Nepal : un’azienda di viaggi locale guidata da donne che promuove esperienze di ecoturismo responsabile per sostenere lo sviluppo delle comunità montane e l’empowerment femminile. L’organizzazione progetta esperienze culturali immersive che sensibilizzano viaggiatori e comunità locali alla tutela dell’ambiente e alla riduzione dell’impronta ecologica, attraverso pratiche sostenibili come l’efficienza energetica, la riduzione dei rifiuti e l’uso responsabile delle risorse. ExploreHub Nepal offre inoltre mentoring e orientamento professionale a guide ambientali e donne attive nel turismo, contribuendo a superare stereotipi e disuguaglianze di genere nel settore.

  • Keshu Sherpa, giovane guida trekking certificata con formazione accademica in Travel and Tourism. È un’eccellente rappresentante della nuova generazione di professioniste del turismo in Nepal: guida, formatrice di altre giovani donne e appassionata di arrampicata indoor e su cascate di ghiaccio.

  • Manisha Magar, giovane aspirante guida alpina e formatrice in attività di arrampicata. Ha già raggiunto quote prossime ai 7000 metri, portando l’esperienza di una nuova generazione che sta aprendo nuovi spazi professionali femminili nelle montagne himalayane. (da confermare)

Il laboratorio aprirà una riflessione condivisa su cosa significhi oggi essere guida ambientale donna: responsabilità, sicurezza, ostacoli culturali e strutturali, cura del territorio e costruzione di reti di sostegno tra professioniste.

  • Obiettivo: contribuire alla nascita di una rete di scambio e solidarietà tra donne che lavorano in montagna, capace di ridefinire ruoli, immaginari e modelli di leadership.

  • Partecipanti: minimo 8 – massimo 15

  • Rivolto a:  guide ed aspiranti guide sia alpine che ambientali (donne)

Facilitazione: Zeudi Liew — tour LeadHer per la rete Donne di Montagna, fondatrice di Future Rights e operatrice umanitaria, formatrice e facilitatrice di percorsi di empowerment fondati su giustizia, diritti, partecipazione ed etica. Faciliterà i laboratori e gli interventi nel corso delle due giornate, portando anche una riflessione sul percorso che ha portato alla nascita di SUMMIT, un’iniziativa che esplora la montagna come spazio educativo e civico dove esperienze outdoor, formazione e solidarietà internazionale possono incontrarsi. Il suo contributo proporrà inoltre una
riflessione sul ruolo emergente di nuove figure nell’accompagnamento in montagna: persone che, accanto alle guide, possano offrire una lettura sociale, culturale e politica dei territori, facilitare il dialogo tra persone e culture diverse e contribuire a costruire esperienze professionali o di
escursionismo più consapevole, solidale e orientato ai diritti.
 

Per informazioni su logistica ,organizzazione e costi scrivere : info@montepisano.travel

Per informazioni tecniche sul laboratorio: info@futurerights.org

Registrazione entro 30 Marzo 2026

Scarica il programma provvisorio

MOVIMENTI

Ripensare la montagna attraverso ecofemminismo e pratiche eco-somatiche

📅 15–17 maggio 2026📍 Ostello Pania Forata – Pruno (Stazzema)

⛰️ Laboratorio e retreat residenziale di 3 giorni (con camminata finale)

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E se la montagna non fosse uno spazio da conquistare, ma una relazione da abitare?

Movimenti è un laboratorio residenziale di tre giorni che intreccia cammino, osservazione del paesaggio e pratiche eco-somatiche guidate. L’ecofemminismo viene proposto come chiave di lettura concreta per esplorare il legame tra corpi, territori e sistemi di potere, ispirandosi anche a esperienze internazionali portate avanti  da Feminist Hiking Collective Retreat, che utilizza il camminare come pratica di riappropriazione, cura e trasformazione collettiva. 

Attraverso movimento nello spazio naturale, cerchi di confronto e pratiche corporee, il gruppo sarà accompagnato a riflettere su come si prende spazio, come si costruisce fiducia e come si esercita la forza — non come dominio, ma come capacità di sostenersi reciprocamente.

  • Obiettivo : offrire strumenti pratici e replicabili per abitare e guidare la montagna in modo più consapevole, relazionale e trasformativo.

  • Partecipanti: minimo 8 – massimo 15

  • Rivolto a : Rivolto a donne e persone LGBTQ+ — guide, professioniste e praticanti dell’outdoor, operatrici socio-educative e olistiche, counsellor e psicologhe — e a chi sente il desiderio di esplorare un percorso personale, per integrare pratiche di cura, relazione e presenza in natura come strumenti di consapevolezza e trasformazione.

 

Per info sui dettagli e costi scrivere a : info@futurerights.org

Join Future Rights
Empowering , Protecting the Generations of Today and Tomorrow 

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HELP US IN GROWING OUR COMMUNITY, SUPPORT US IN  

  • organising and facilitating events, interviews and online webinars 

  • organising and facilitating events, film and documentary screenings, debates in your community 

  • writing posts, articles, and blogs 

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Future Rights APS has been awarded pro bono support from one of the world’s leading communications providers, helping us strengthen our brand and relevance through their media, data, and creative services.

We are now entering an exciting phase of creative visibility construction and restructuring, which includes:

·         Sharpening our narrative and addressing key challenges

·         Developing a brand communication blueprint

·         Designing personas and user journeys

·         Defining our archetype and tone of voice

·         Building a clear information architecture

To fully leverage this opportunity, we are looking for a Communications & Content Strategist  to join our team.

Objectives

The role will support Future Rights APS in:

·         Acting as the communication focal point within the organisation and be the key liaison with the communications service provider.

·         Ensuring recommendations are implemented before the launch of the new website.

·         Maintaining a consistent, engaging presence across our website and social media platforms.

·         Building creative and engaging content

Key Responsibilities

Website & Content

·         Support website construction using no-code platforms (e.g., Framer).

·         Maintain and update the website with relevant content, profiles, and case studies.

·         Ensure website structure and content align with new branding recommendations.

Social Media Strategy & Management

·         Work with the Executive Director and team to refine and implement the existing social media strategy based on updated branding.

·         Maintain the shared content folder and posting calendar.

·         Co-manage social media accounts (Instagram, Facebook, LinkedIn) with team members.

·         Create, curate, and schedule engaging content across platforms.

Coordination Tools & Collaboration

·         Use shared digital tools, including:

o    Google Drive (file repository & image bank)

o    Google Sheets (content calendar, task assignment, deadlines)

o    Canva (visual templates & shared assets)

o    Framer (website platform)

Capacity-Building

·         Refine a communications toolkit to orient, coach, and train youth partners in communications practices.

·         Support knowledge-sharing sessions to build internal team and partners capacity.

Communications Materials

·         Support the Executive Director and team members in developing communications outputs such as:

o    Manifesto, briefing papers, and shareable resources

o    Blog posts, explainer articles, and newsletters

o    Team profiles, origin story, and case studies

Requirements

·         Experience: Minimum 3–4 years in communications, creative content, digital media, or related fields, preferably in the non profit environment.

·         Technical skills:

o    Familiarity with no-code website platforms (preferably Framer).

o    Social media management and content creation.

o    Strong ability to use collaboration and design tools (Google Workspace, Canva).

·         Languages:

o    English: very good  (compulsory).

o    Italian and Spanish : colloquial (strong advantage).

·         Profile:

o    Strong storytelling and content creation ability.

o    Comfortable working both independently and collaboratively.

o    Passionate about youth-led change, social and environmental justice, human rights and knowledge exchange..

Conditions

·         Location: Remote.

·         Duration: 6 months, with possibility of extension. Starting ASAP

·         Time commitment: Flexible hours per week (based on deliverables).

·         Compensation: This position is offered on a pro bono basis. However, it is subject to funding possibilities — should resources become available, remuneration may be foreseen.

Added Value

Future Rights APS is open to integrating this opportunity into a wider scope of learning and practice, should the candidate wish to carry out:

·         Research projects

·         Internship placements

·         Academic or practical work related to communications, movement building, youth, and activism in the field of social and environmental justice.

Why Join?

This is a unique opportunity to:

·         Shape the communications and visibility of a grassroot justice-oriented organization.

·         Gain experience working alongside a leading communications provider.

·         Be part of an international, creative, and mission-driven team.

·         Contribute your skills to a real and meaningful cause.

📩 Interested?

·         Send your CV, portfolio, or short motivation to: info@futurerights.org

·         Subject Title: (YOUR NAME) +Communications & Content Strategist (Pro Bono)

·         Deadline: on a rolling basis ASAP , although CV s will be reviewed on a rolling basis

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When a Choice becomes a Voice, want to be a member? Want a solidarity print?

In 2026 take a moment to step off the stage and choose a different gesture — small, gentle, yet capable of being an act of resistance and change, even if only by an inch.

Together with IG  Floramei_thepositiveseeds, we have gathered images that can be printed. They speak of children and youth in Palestine, young women’s empowerment in Afghanistan, and our SUMMIT female empowering idea, and young people who resist and imagine a fairer tomorrow.

If you are based in Italy or Europe, choose the illustration that resonates with you:
with a minimum donation of €15, you will receive your solidarity print, a tangible sign of your commitment to giving voice, space, and opportunity to young people demanding justice and a future.

To explore all formats and donation tiers,
👉 check our social channels or the Florameithepositiveseeds profile.

A gesture becomes a choice.
A choice becomes a voice.
The right voice, at the right time.

You can choose to join us as well as members for an annual fee of 15 EUR, write to us at info@futurerights.com

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From Data to Use

Foundations of Information Management for Grassroots Action

📅 24th February– Free Online Introductory Session
🕒 Time: 1pm-3:30pm (CET)
📍 Format: Online
🎟️ Participation: Free and open (compulsory need fill up registration form here)

Across humanitarian, development, and civic spaces, local civil society and affected communities are increasingly expected to shape responses, programmes, and priorities.

Yet access to data, evidence, and analytical tools still often sits elsewhere — with donors, institutions, or external actors. Communities are asked to participate, but not always equipped with the information, recognition, or skills needed to fully influence decisions that affect their lives.

This orientation session is open to all and introduces safe, ethical and effective Information Management and analysis, that must be safe, ethical and effective.

The session guides participants through an information management journey, from defining the purpose to obtaining, analysing and using the data. It also helps you recognise the necessary skillsets and contributions that your group brings along on this journey

This open orientation session introduces:

  • What to consider when collecting data

  • Key principles for safe, ethical and effective data management

  • The links between data, information, analysis, and decisions

  • How existing community knowledge can already inform action

  • Skill Development Pathway for grassroots realities

The session is designed to be accessible, non-technical, and inclusive, welcoming participants from different backgrounds, roles, and practice.

It also introduces a Skill Development Pathway designed for grassroots realities — combining open learning, small-group workshops, and coaching support, that participant can sign up in the future

Because when communities are supported to engage with data and evidence, participation deepens, decisions improve, and justice becomes more tangible.

 

Facilitators

  • Daunia Pavone – Data, Assessment and Analysis Consultant specialising in Data Responsibility in Practice and Protection Information Management.   https://it.linkedin.com/in/daunia-pavone-86919739

  • Zeudi Liew – Child Protection Specialist, Researcher and Founder of Future Rights, working on youth empowerment and justice based approaches to protection, participation and ethics.

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ANNUAL REPORT 2025

Our Annual Report is out!

You can Download it Here

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NEWSLETTER FEBRUARY 2026

 

You can Download it Here in English and Italian

 For the following months please subscribe , link in homepage!

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NEWSLETTER JANUARY 2026

 

You can Download it Here in English and Italian

First Edition available online for the following months please subscribe!

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NEWSLETTER MAY 2026

Our newsletter will be released on a bimonthly basis in Italian and English...

Subscribe to download it!

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